Best Of 2008 in musica
Autore: Ubba
File Under: Musica
Pubblicato: 09/02/2009 10:43

Mah…
Cioè sì, alcuni dischi davvero buoni, però…diciamolo, annata mediocre questa appena trascorsa. Si salva in extremis grazie a una lietissima novità (Gaslight) e a due gradite conferme (Capossela e Ryan). Poi c’è tutta una serie di dischi buoni, ma non indimenticabili.

The Gaslight Anthem - The '59 Sounds
Voto: 9/10

Grande disco. All'inizio mi aveva lasciato un po' perplesso, ma la stupenda ballata "Here's looking at you kid" mi aveva costretto a ritornarci su. A quel punto, improvvisamente, tutto il disco mi è caduto addosso e non sono più riuscito a toglierlo dal lettore per quasi un mese. Dovendo proprio descriverlo a parole, direi che i Gaslight in questo disco suonano come i veri eredi degli Uncle Tupelo, solo che nascondono un anima più pop dietro alle sferzate punk, proprio laddove dei Tupelos emergeva l'amore per il folk. C'è anche tanto Springsteen in questo disco (e anche se io non sono uno springsteeniano, la cosa mi piace) e ci sono decine di citazioni rockofile nei testi, la ciliegina sulla torta di un disco che suona fresco e nuovo senza dimenticare il passato. Si prega di mettere "the patient ferris wheel" a massimo volume e di chiamare un'ambulanza.
P.S. Che bello sentire finalmente il batterista di una Rock Band suonare PER le canzoni: forse è proprio Benny Horowitz l'elemento chiave di questa band.

 

Vinicio Capossela - Da Solo
Voto: 8,5/10

Disco che cresce alla distanza, quest’ultimo di Vinicio. Parte lentamente e affascina con discrezione, in punta di piedi (rigorosamente avvolti da calzini). Dopo 3 capolavori uno di fila all’altro, il genio ha trovato un modo elegantissimo di proseguire il suo discorso artistico: “da solo” è la sordina da mettersi alla tromba, il suono da dopo sbornia delle anime malinconiche. Siamo orfani ora, io te e la strada…

 

Matthew Ryan - Matthew Ryan VS Silver State
Voto: 8/10

Che Matthew Ryan sia il più grande songwriter americano degli ultimi 10 anni è mia opinione da tempo. Che egli riesca ancora a sfornare con regolarità dischi di altissimo livello, è invece una graditissima conferma. “Vs Silver State” è un disco bellissimo, fatto da canzoni di altissimo livello e da un suono acustico che ci riporta ai fasti di “Concussion”…e non importa se oggi in pochi si accorgono di lui, perché verrà il giorno in cui il mondo, guardandosi indietro, riscoprirà il valore di questo immenso songwriter; e se ciò non accadrà, bè, si fotta il resto del mondo.

 

Fuori dal podio tre buoni dischi:
David Ford - Songs For The Road 7,5
Giant Sand - Provisions 7,5
Micah P. Hinson - Micah P. Hinson And The Red Empire Orchestra 7,5

…e molti dischi discreti (per dettagli consultate la sezione “opinioni in Musica” inserendo 2008 nel campo “anno”).

Canzoni dell'anno (in ordine più che casuale):
Vinicio Capossela - Orfani Ora
Matthew Ryan - They Were Wrong
The Gaslight Anthem - The patien ferris wheel, Here's Looking at you kid
Micah P. Hinson - We Won't have to be lonesome tonight
Giant Sand - Spiral
David Ford - St. Peter

That's all folks!

 

 

Commenti

Autore: Ubba

Risposta pubblicata il 25/03/2009 17:54

Bè,
io li ho conosciuti con Black Sheep Boy e poi sono andato a ritroso e devo dire che il mio preferito è "Don't Fall In Love With Everyone You See" che contiene il capolavoro "Red" (una delle canzoni più belle degli ultimi dieci anni per me).

Poi, dopo BSB, secondo me hanno iniziato un po' a ripetersi, nel senso che per chi già li conosce i dischi successivi sono una ripetizione stanca dei primi (forse suonati in modo un po' più sostenuto). In questa categoria rientra anche "The Stand Inns" che, come il precedente "The Stage Names", non è che sia brutto, ma alla lunga suona un po' superfluo.

Questa la mia opinione su quella che ritengo comunque una grande band, o meglio, su quello che ritengo un grande autore e performer: Will Sheff.


Autore: Nicolaio

Risposta pubblicata il 25/03/2009 17:07

Mi devo correggere...è doveroso!

Ritengo, dopo numerosi ascolti, che "The Stand Ins" sia inferiore ad altri splendidi album degli Okkervil.
Quindi se vi va, ascoltate gli altri.

Ciao!


Autore: Nicolaio

Risposta pubblicata il 19/02/2009 22:40

Io aggiungerei "The Stand Ins" degli Okkervil River...l'ho ascoltato ancora poche volte, ma sembra davvero un bel disco.
Mi è piaciuta molto la recensione dell'ultimo di Matthew...grande Ubba...si fottano!!!


Autore: Cris

Risposta pubblicata il 11/02/2009 21:02

va bene..lo ascolteremo


Invia un commento


Autore (obbligatorio):


E-mail (obbligatoria, non verrà pubblicata):





OHOHOH
Se non compare il lettore di Streaming mp3, forse hai una vecchia versione di Adobe Flash Player. Procurati la versione di Flash Player più recente

Ascolti
Agg: 10/11
Titus Andronicus
Local Business
Voto: 8,5
Tift Merritt
Traveling Alone
Voto: 7
The Wallflowers
Glad All Over
Voto: 5
Mean Creek
Youth Companion
Voto: 5
Calexico
Algiers
Voto: 6,5
John Murry
The Graceless Age
Voto: 8
Ian Hunter And The Rant Band
When I'm President
Voto: 7,5
Dan Bern
Fifty Eggs
Voto: 6,5

Visioni
Agg: 10/11
William Friedkin
Killer Joe
Voto: 7,5
Michael Cimino
L'Anno Del Dragone
Voto: 8,5
Matteo Garrone
Reality
Voto: 8
John Woo
Bullet In The Head
Voto: 9
Clint Eastwood
Play Misty For Me
Voto: 7
Chris Butler, Sam Fell
ParaNorman
Voto: 8
Andrew Dominik
Killing Them Softly
Voto: 8,5
Todd Phillips
Parto Col Folle
Voto: 6

.
Tutti i diritti sono Riservati, Copyright Programma Uno Via Caduti della V. Fani 17 CAP 40127 BOLOGNA Tel 328 3349801 © 2010 | Contatti